12 tecniche di brainstorming efficaci

Sei un brainstormer efficace? Per te il brainstorming è un'opportunità o piuttosto un fastidio? Se non ti piace fare brainstorming, è probabile che tu abbia utilizzato la tecnica sbagliata.

Esatto: esistono metodi di brainstorming diversi.

Così come esistono stili di apprendimento e preferenze di lavoro differenti, ognuno di noi ha un metodo di brainstorming che funziona meglio per sé. Che tu sia un veterano del brainstorming o meno, questo articolo ti aiuterà a conoscere i diversi strumenti di brainstorming, a comprendere vantaggi e limiti di ciascuno e a scegliere la tecnica più adatta a te e al tuo team.

12 metodi di brainstorming più diffusi

Con qualsiasi metodo di brainstorming, la cosa più importante da ricordare è seguire la regola della quantità prima della qualità. Il brainstorming trae vantaggio dall'accettazione di tutte le idee, per quanto possano sembrare poco realistiche o irrilevanti. L'obiettivo è creare un bacino di idee abbastanza ampio da cui selezionare le migliori o combinarle per ottenere la soluzione o la strategia ideale.

Brainwriting

Nel brainwriting, a ogni membro del gruppo viene chiesto di scrivere in forma anonima diverse idee su post-it o schede. Mantenere l'anonimato delle idee serve a due scopi importanti: in primo luogo, evita l'ancoraggio alle idee e gli eventuali pregiudizi legati alla personalità; in secondo luogo, offre ai colleghi più introversi un modo per contribuire comunque all'ideazione.

Il risultato è una gamma più ampia di idee, che potrebbero non emergere se i colleghi facessero brainstorming collettivamente. Le idee vengono poi condivise in ordine casuale con il resto del gruppo, che offre feedback e valuta criticamente ciascuna di esse. In alternativa, le idee possono essere raccolte e ordinate da un team leader o dal management. L'obiettivo principale del brainwriting è separare la generazione delle idee dalla discussione.

Analisi dei 5 Perché

Se ti è mai capitato di essere sottoposto all'interrogatorio di un bambino piccolo, sai già come suonano i 5 Perché. Rispondi a una domanda, e subito segue una serie sempre più incalzante di «Perché? Perché? Perché? Perché? Perché?»

A dire il vero, quel bambino ha intuito qualcosa di importante. Ideata da Taiichi Ohno, l'analisi dei 5 Perché è diventata popolare in Toyota come processo standard per l'analisi delle cause principali, cioè per arrivare al cuore di un problema.

Meno strutturata di altri metodi di problem solving più tradizionali, l'analisi dei 5 Perché è esattamente ciò che sembra: chiedersi «perché» più volte di seguito per risalire alla radice di un ostacolo o di una battuta d'arresto. Questa tecnica favorisce un dialogo aperto che può far emergere nuove idee su un problema, sia che venga applicata individualmente sia in gruppo. Ogni «perché» si appoggia sulla risposta al «perché» precedente.

Sia i diagrammi di flusso sia i diagrammi a lisca di pesce possono aiutarti a tenere traccia delle risposte ai 5 Perché.

Starbursting

Come un reporter alla ricerca delle informazioni chiave per un articolo, il metodo di brainstorming starbursting ti richiede di riflettere su chi, cosa, dove, quando, perché e come per qualsiasi nuova idea.

Posiziona l'idea principale al centro di un diagramma a stella, associando a ogni punta una di queste domande (le cosiddette 5W1H).

Quindi, per ogni punta, sviluppa una serie di domande sulla tua idea. Lo starbursting è molto apprezzato tra i metodi di brainstorming per la sua natura esplorativa: una domanda ne genera un'altra e, prima ancora di accorgertene, nelle risposte a quelle domande hai già le basi di una strategia solida.

Mappe mentali

Parte della sfida del brainstorming consiste nel riuscire a catturare ogni idea che circola nell'aria. Le mappe mentali sono diagrammi creativi e non lineari che servono a raccogliere questo flusso di idee, così da non perdere nulla. Parti da un argomento o da una domanda al centro della mappa mentale e ramificala per includere i contributi di ogni partecipante. Poi usa Collaborative AI per generarne altre in pochi secondi, ampliando le idee e arricchendo la tua mappa.

Per creare online la tua mappa mentale, apri il template qui sotto oppure sfoglia la nostra galleria di template per mappe mentali.

Rolestorming/figure storming

A volte la soluzione migliore è considerare il punto di vista di qualcun altro. Immaginare come un'altra persona affronterebbe una sfida è il concetto alla base del rolestorming. Una pratica correlata, il figure storming, ti chiede di metterti nei panni di un personaggio storico celebre.

Ad esempio, un gruppo di advocacy legale potrebbe chiedere ai propri colleghi: «Come risolverebbe questo problema il Mahatma Gandhi?» Il rolestorming è arrivato persino nella cultura pop: chiunque abbia acquistato, o anche solo visto, i popolari braccialetti in gomma WWJD (What Would Jesus Do?, ovvero «Cosa farebbe Gesù?») ha assistito al rolestorming nella vita di tutti i giorni. Il rolestorming o figure storming funziona al meglio per i team che si ritrovano a produrre sempre le stesse idee per progetti ricorrenti.

Gap filling

Il gap filling, noto anche come gap analysis, richiede di identificare la situazione attuale e l'obiettivo finale, per poi individuare le lacune tra i due stati. Si tratta di rispondere alla domanda: «Come passiamo da qui a lì?» La gap analysis è particolarmente utile nel problem solving perché obbliga a trovare soluzioni concretamente realizzabili.

I diagrammi di flusso o le mappe mentali possono aiutarti a organizzare la gap analysis. Indica lo stato attuale a un'estremità e lo stato ideale all'altra. In questo modo i membri del team capiranno qual è l'obiettivo da raggiungere e inizieranno a proporre idee per colmare il divario nel mezzo.

Brain-netting

Il brain-netting è diventato una tecnica di brainstorming molto diffusa negli ambienti di lavoro moderni, dove la collaborazione virtuale e i team da remoto sono molto più comuni. La comunicazione via email può essere efficace, ma richiede troppo tempo e può risultare più formale del necessario.

Con il brain-netting, i partecipanti utilizzano un software di collaborazione virtuale per condividere le idee in tempo reale e possono salvarle su una piattaforma di archiviazione basata su cloud o direttamente nel software di collaborazione. Il modo in cui i team gestiscono la collaborazione virtuale può variare: i team leader possono porre una domanda generale come «Quale esperienza vogliamo offrire ai nostri clienti?» e chiedere ai colleghi di rispondere, oppure i team possono adottare altre tecniche descritte in questo articolo, tra cui rolestorming, brainstorming inverso e rapid ideation.

Brainstorming round robin

Per applicare questa tecnica di brainstorming, per prima cosa fai sedere tutti in cerchio. Un team leader o un facilitatore pone quindi una domanda o richiede idee, e ciascun membro del cerchio contribuisce a turno.

Questa strategia è ideale per team di medie e grandi dimensioni che hanno membri più riservati, o per qualsiasi team in cui si nota uno squilibrio nei contributi creativi. La regola più importante di questa tecnica è attribuire a tutte le idee lo stesso peso: dedica a ogni collega lo stesso tempo e la stessa attenzione mentre condivide il proprio contributo ed evita di sviluppare qualsiasi idea finché tutti non hanno avuto la possibilità di intervenire. Se un membro del team dice «La persona X ha già detto la mia idea», concedigli il tempo di pensarne una nuova mentre il giro prosegue.

Rapid ideation

Lavorare entro un limite di tempo può spesso portare a risultati di qualità superiore. In effetti, la Legge di Parkinson ci insegna che «il lavoro si espande fino a occupare tutto il tempo disponibile per il suo completamento». La rapid ideation sfrutta questo fenomeno a proprio vantaggio: stabilendo un limite di tempo entro cui i membri del team devono proporre il maggior numero possibile di idee o soluzioni, i manager possono massimizzare produttività e risultati.

La rapid ideation funziona bene per diversi tipi di professionisti: per i team che non amano le riunioni o che tendono a distrarsi, è un ottimo modo per affrontare la fase di brainstorming dell'esecuzione di un progetto.

Un consiglio utile da ricordare: lasciati andare e divertiti! Le ricerche dimostrano che i team che condividono storie divertenti o imbarazzanti su di sé hanno riportato il 26% di idee in più, distribuite in un 15% di categorie in più, rispetto ai team che hanno mantenuto riunioni più formali. Avere lo spazio per abbattere certe barriere sociali riduce il pensiero eccessivo e produce un flusso maggiore di idee.

Brainstorming

Prezzi:

Gratuito

Brainstorming, Prezzi: Gratuito

Domande frequenti

Tutto ciò che serve per lavorare su una lavagna online

Oltre agli strumenti di lavagna online, Lucidspark offre risorse di supporto e formazione per aiutarti a generare idee, pianificare e creare insieme al tuo team.

Ottieni supporto